Apologetica Bibbia Gesù Maometto

IL CREATORE YHWE: DISPARITA’ DI TRATTAMENTO?

Come può il profetucolo essere considerato come profetizzato da Mosé?

Come può, Maometto, essere considerato fra i 4 profeti più importanti (Mosé, Noé, Abramo e Gesù)?? se ognuno di loro è stato legittimato pubblicamente da parte di Dio?? Perché Maometto non é mai stato “legittimato” attestato in quanto profeta “ pubblicamente dal SIGNORE Iddio, se è come Mosè?

ORA VEDREMO DIO COME SI PRESENTAVA A MOSE’ QUANDO GLI APPARIVA MENTRE NON ALLO STESSO MODO CON MAOMETTO.

Dio quando parlava a Mosé si proclamava sempre: “Io sono l’Iddio di Abramo di Isacco e di Giacobbe-Esodo 3:6; leggiamo nella Sacra Bibbia che Dio quando parla “ai suoi” profeti dice sempre quale Dio sia mentre all'”ultimo profeta” (Maometto) non si dichiara mai come Egli é! Ma allora chi sentiva Maometto? Maometto ha bisogno di farsi scrivere i messaggi che – disse lui – di ricevere dall’Angelo.

    MAOMETTO    MOSE’
Allah (falso dio) non  si presentò mai a Maometto come “l’Io sono” o tantomeno con  l’ordine “togliti i calzari”.  Maometto non ha ricevuto l’autorità nel Nome di Dio né  pronunziò “l’Io sono mi ha  mandato da voi”.
Esodo 3:14
Mosè aveva ricevuto la testimonianza da Dio in persona.
Esodo 3
Maometto mai parlò direttamente con Allah, né aveva rapporto personale con Allah
Il vero Dio parlava in prima persona a Mosé – Esodo 33:11; e Mosé comunicava direttamente con Dio. Mosé parlava a Dio direttamente faccia a faccia.
Es. 4:1-3

Maometto, come suggerisce il loro Corano, sentiva soltanto la voce di un presunto angelo. In tutto il Corano non esiste un minimo di dialogo fra il vero Dio e Maometto

Mosé dialogava abitudinariamente con Dio

Maometto mai nel Corano un titolo e onore tanto elevato in gloria. 
Dio promette a Mosé che lo stabilisce Autorità come Dio.
Esodo 7:1

Maometto non poteva compiere miracoli, come lui stesso ammette nel Corano.

Dio dava a Mose la capacità di compiere miracoli prodigiosi per provare l’autenticità della sua chiamata al popolo di Israele quale Messaggero di Dio.

Maometto su tutto il Corano non é mai stato accreditato pubblicamente da Allah come Suo messaggero. Neppure il presunto angelo ha testimoniato di Maometto davanti ad un gruppo di persone! Come egli può essere come Mosé??

Mosé ha goduto della testimonianza pubblica da parte di Dio di fronte al numeroso popolo che doveva guidare; Esodo 19:9, 17, 18, 19.

MAOMETTO SI arrogò DA SE’ IL TITOLO DI PROFETA

MOSE’ NON OSAVA NEANCHE PRENDERSI QUESTA RESPONSABILITA’ TANTO CHE PREGAVA DIO DI MANDARE UN ALTRO!

NON ALTRETTANTO CON MAOMETTO

DIO gli SCRIVE LE SUE PAROLE… Mosé ricevette le tavole di Pietra con i 10 Comandamenti scritti direttamenteDAL DITO di DIO (Esodo 32:16; 31:18);

Nel Corano invece Allah che non si pronuncia mai “Dio degli Ebrei”. Anzi egli rinnega per sempre il suo popolo prediletto, per poi diventare a netto favore solo per gli arabi.

Dio si dichiara con Mosé anche il Dio degli Ebrei. (Eletti per le promesse fatte ad Abraamo, Isacco e Giacobbe).

Nel Corano non vediamo mai Maometto pregare a intercedere presso Allah per il suo popolo o per perdonare i peccati del popolo.

Mosé, con il cuore di Dio, supplica Dio di perdonare il popolo ebraico per la loro disubbidienza; non solo, ma Mosé, riceve l’accordo benigno di Dio salvando il popolo-Esodo 32:11-14.

Maometto non ha veduto Dio per mezzo di “una nuvola”; 

Mosé lo vide (compreso molti altri sacerdoti) in una “nuvola”. Esodo 24:8-11.

Vediamo Maometto adottare la poligamia

Mosé non era poligamo e tantomeno non ha avuto concubine! Maometto é come Mosé?


Sul Corano di Maometto non esistono profezie in “tempo reale”, che avvengono a breve né profezie particolareggiate da poter confermare il mandato di Maometto. Che messaggero é se non riceve da Dio comunicazioni e profezie e nemmeno  come Mosé? 

Se Maometto avesse avuto questo mandato universale, perché Dio non lo ha testimoniato come ha fatto con Mosé? Sulla Sacra Bibbia é scritto che Dio si esprime con Mosé, e comunica profezie e descrizioni particolareggiate di quello che accadrà mentre contenderà con Faraone. Dio comunica fatti che devono accadere parlando di “adesso.., ora.., ecco..”, avverte, parla con Mosé in “tempo reale”. Esodo 6:1.

  Molti esempi ancora si possono leggere nella sacra Bibbia, di quando Dio manda le Dieci Piaghe a Faraone per mezzo di Mosé. 

ABBIAMO FIN QUI’ CONSIDERATO LA SPECIALE CONSIDERAZIONE DI DIO PER MOSE’  E CHE LA MEDESIMA NON SI E’ RIPETUTA PER MAOMETTO.

ORA CONSIDERIAMO UN ALTRO ASPETTO FONDAMENTALE FRA MOSE’ E MAOMETTO: 

LA TESTIMONIANZA DI DIO per MOSE’

Il popolo dopo la testimonianza PUBBLICA di Dio per Mosé, non avrà più scuse e dubbi verso l’autorità di Mosé; Esodo 20:18, 19, 22; mentre Dio é Amore e in Dio non c’é ingiustizia. 

Se Allah avesse parlato direttamente a Maometto, allora sarebbe stato scritto sicuramente sul Corano al fine di essere una testimonianza per tutte le generazioni future; del resto é scritto sulla Sacra Bibbia che Mosé parlava faccia a faccia con Dio; perché Dio non doveva dare la stessa possibilità a Maometto sul Corano, se quest’ultimo era come Mosè? Semplicemente perché Maometto era un falso profeta.

Se Mosé é stato testimoniato da Dio alla gente, sia al suo tempo che fino ad oggi sulla Sacra Bibbia, vediamo Maometto senza la testimonianza pubblica al suo tempo e né sul Corano.

Soprattutto, come nel caso di Maometto, se un profeta come lui avrebbe un ruolo così”determinante” per l’intera umanità? 

CONCLUSIONE

MENTRE 

E disse a Dio: “NON MI CREDERANNO QUANDO DIRO’ LORO CHE L’ETERNO MI HA MANDATO DA VOI; A QUESTO PUNTO DIO RISPOSE: “VA’ PERCHE’ IO SONO CON TE!” ECCO CHE ALLORA LO RACCOMANDO’

PUBBLICAMENTE AL POPOLO DAL C I E L O!  ESODO 20:18, 19, 22.

MARIA AL DI SOPRA DI MAOMETTO!

Maria ricevette la visita dell’Angelo Gabriele.

Anche se per un istante volessimo dare per buona quel che credono i musulmani in riferimento a Maometto, cosa ci sarebbe di straordinario dato che l’angelo parlò anche a  semplici donne come ad esempio Maria e perfino ad Agar?

Per Maria, abbiamo le prove che l’angelo parlò con lei (perfino il Corano lo riporta) mentre per Maometto non abbiamo le prove nemmeno che un angelo gli avrebbe parlato. Ci viene detto sulla base della loro teoria.

Maometto, come viene creduto da molti, proviene dal ceppo di Ismaele. Anche se volessimo dare per buona questa errata credenza, lo stesso, Dio non ritira il Suo eterno patto pattuito con gli Ebrei.

Nella Sacra Bibbia Dio si dichiara Padre di un “figlio”. Mentre nel Corano Dio non può avere un figlio. Esodo 4:22; (secoli più tardi Dio manderà al mondo il FIGLIO di Dio, frutto appunto dell’azione dello Spirito Santo: Gesù Cristo. Matteo 1:20,21; Luca 1:35.

Maometto accusato prima di immoralità dal suo popolo, poi l’angelo Gabriele lo difende

Maometto al momento della sua morte aveva 9 mogli e due concubine, Mary e Rihanah. 

Ibn Hisham (musulmano ed esperto storico della vita di Maometto) ci informa che Maometto aveva sposato 13 mogli. Anche il Corano, riporta che Maometto ha avuto molte mogli e migliaia di concubine. Sura 33:51. 

Il figlio adottivo di Maometto (di nome Zaid) divorziò da sua moglie quando si accorse che Maometto concupiva sua moglie, perché quest’ultimo si era innamorato di sua nuora. Maometto gli permise il divorzio. A seguito di questo insano rapporto matrimoniale la gente cominciò a pettegolare.  Maometto seppe delle polemiche suscitate e iniziò a dire  che Allah (e non Maometto) abbia autorizzato quel divorzio (!). Sura 33:38,39. Maometto come Mosé?

 (Sul divorzio: una donna divorziata può essere ripresa dal marito a patto che si sposi prima con un altro uomo; in aperto contrasto con Deuterenomio 24:4; Geremia 3:1

CONCLUSIONE:

Maometto non era affatto come Mosé; neanche un unghia di Mosé.

Allora chi é il profeta che é venuto “come Mosé”??

ABBIAMO VISTO LA DIFFERENZA FRA MOSE’ E MAOMETTO. ORA VEDIAMO IL CONFRONTO FRA MOSE’ E GESU’ CRISTO.

Era come Mosé, allora chi é il profeta come Mosé???

Gesù Cristo; con una sostanziale differenza: Gesù ha una autorità che Mosé ha mai avuto. Gesù perdonava i peccati durante il suo ministero. I giudei gli rimproverarono questo e gli dissero che solo Dio può perdonare i peccati. Gesù risponde: “Allora sappiate che il Figlio dell’uomo ha autorità di perdonare i peccati sulla terra. In parole povere si é proclamato DIO! Gesù come Mosé ha ricevuto testimonianza pubblica di essere mandato di Dio. Più di una volta. Non solo: ma Dio lo raccomanda dicendo dal cielo (come con Mosé) una cosa più speciale di Mosè: ” Questo é il mio Figliolo diletto: ASCOLTATELO!!!”

COMPARAZIONE FRA MOSE’ E GESU’

La similarità fra Mosè e Gesu’ sento che non mi basterebbe un libro voluminoso per narrare tutte le grandiose scoperte che la Bibbia ci darebbe. ma ne citiamo alcune altre forme fondamentali che possono essere recepite piu’ facilmente dagli amici musulmani.

FUGA IN EGITTO 

Alle nascite dei due neonati Mosè e Gesu’ seguivano inutili stragi (o inutile eccidio) di creature innocenti, tanto che gli ancora neonati Mosè e Gesu’ scamparono la morte MIRACOLOSAMENTE.

Dalla Sacra Bibbia , in Esodo, vi scopriamo la storia interessante di come Dio salvo il piccolo Mosè. 

‘Il re d’Egitto parlò anche alle levatrici degli ebrei, delle quali l’una si chiamava Scifra e l’altra Pua. E disse: “Quando assisterete le donne ebree al tempo del parto, e le vedrete sulla seggiola, SE E’ UN MASCHIO UCCIDETELO; ma se è una femmina, lasciatela vivere.” V.17)  Ma le levatrici temettero Iddio e non fecero quel che il re d’Egitto aveva ordinato loro; lasciarono vivere i maschi.  (Esodo 1:16,17).

(Per ulteriori dettagli per sapere come Dio scampò Mosè da morte sicura, troverete la storia in Esodo capitolo 2):

DIO SALVAVA MIRACOLOSAMENTE DA MORTE SICURA ANCHE IL PICCINO GESU’.

Eccone uno stralcio tratto dal Nuovo Testamento:

‘Partiti che furono, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse:

“Levati, prendi il fanciullino e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta quivi finchè io non te lo dica; perchè Erode cerca il fanciullino per farlo morire. Egli dunque levatosi, prese di notte il fanciullino e sua madre, e si ritirò in Egitto; ed ivi stette fino alla morte d’Erode, affichè s’adempisse quel che fu detto dal Signore al profeta: “Fuor d’Egitto chiamai il mio Figliolo.” (Matteo 2:13-15) 

(Per sapere piu’ dettagli, per favore continuare fino al versetto 23).

Se approfondiamo lo studio a questo punto scopriamo analogie veramente rimarcabili che hanno del soprannaturale. Infatti lo sfondo su cui si muovono i personaggi intorno a Mosè e Gesu’  sono simili, anche se ovvio, le persone siano diverse.

Tra Genesi ed Esodo esiste un vuoto di circa 300 anni, che và dalla morte di Giuseppe alla nascita di Mosè; ovvero un totale di 430 anni dalla emigrazione di Giacobbe in Egitto fino all’Esodo (V.12:40,41).

Dopo la morte di Giuseppe, l’avvenuto mutamento della dinastia al potere, ne aveva fatto  degli ebrei una nazione di schiavi. Ricordate quando il re d’Egitto ordinò l’uccisone di tutti i maschi? Come abbiamo letto in Esodo 1:15,16 egli sembrava particolarmente preoccupato di qualcosa….

La Sacra Bibbia ci svela il perchè. Infatti in Esodo 1:8-11 vi troviamo la spiegazione:

‘ Or sorse sopra l’Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe. Egli disse al suo popolo:  “Ecco, il popolo dei figlioli d’Israele è piu’ numeroso e piu’ potente di noi. Orsu’, usiamo prudenza con essi; che non abbiano a moltiplicare e, in caso di guerra, non abbiano a unirsi ai nostri nemici e combattere contro di noi e poi andarsene dal paese.”  ‘

LA SACRA BIBBIA CI SVELA CHIARAMENTE CHE IL RE D’EGITTO TEMEVA DI PERDERE LA POTENZA PER MANO DEI FIGLIA D’ISRAELE. 

Ma se il re d’Egitto temesse che il popolo di Israele si preparasse un giorno per fuggire dall’Egitto, e questo suo timore innescò la sua orribile e ingiusta reazione ostile verso gli Ebrei,

dall’altro lato della medaglia, DIO RIMANE SOVRANO E SI PRECIPITA A PROTEGGERE IL SUO POPOLO! DIO SAPEVA IN ANTICIPO DI MOLTI SECOLI CHE SAREBBE ACCADUTO ESATTAMENTE QUESTO AL SUO POPOLO (Genesi 15:13) e FEDELMENTE l’Eterno si prodigherà per salvare il suo popolo dal potere tiranno.

Note storiche: Al periodo suddetto, in Egitto, la religione prevedeva il culto del vitello….PERSO IL RESTO)

Come la Sacra Bibbia ci mostra, il re d’Egitto odiava e maltrattava il popolo d’Israele.

Suo malgrado, (dico: suo malgrado) ed indipendentemente dalla sua volonttà, proprio “uno” di quegli odiosi schiavi se lo sarebbe “ritrovato in casa” e… per anni; si tratta del il fanciullino Mosè il quale viene adottato dalla figlia di questo re tiranno! 

Mentre il piccolo Mosè cresce e cammina nella sala del trono, giocando e gustando le ricchezze del re , ricevendo intanto il piu’ alto livello di educazione, cultura ed istruzione che l’Egitto avesse a quel tempo.

* Nota dell’autore: Mosè era ricco e aveva un altissimo rango sociale.

Diventato adulto e maturo, un giorno Mosè “il principe egiziano” appura la verità, che lui era EBREO e fratello di quegli schiavi ebrei maltrattati, magari con cui era ogni giorno a tu per tu.

Vedendo “LA SUA GENTE ” angariata, disprezzata e condannata ai lavori forzati, si innesta (o innesca)  in lui il desiderio di lasciare “la gloria d’ Egitto” per scegliere invece di IDENTIFICARSI con loro; APPOGGIARLI, SIMPATIZZARE CON LORO E DIFENDERLI ERA IL MINIMO CHE POTESSE FARE!!  Ecco cosa ha fatto Mosè!!

(Mi viene in mente Gesu’ mentre scrivo….. Il Benedetto che ha rinunciato alla Sua Gloria e si è abbassato fino a calpestare questa polvere, al fin di liberarci dalla schiavitu’).

In effetti, come la Sacra Bibbia continua a narrarci, “il Figlio della figlia del re” sceglieva di riconciliarsi e identificarsi nel duro servaggio fra la sua gente. Era piu’ felice adesso, “avendo ritrovato la sua gente.”

Ora Mosè, diventerà il nemico del re d’Egitto ed egli stesso sarà usato da Dio per liberare il popolo d’Israele “dalle catene” alle quali erano soggiogati. 

Nella difficile e memorabile opera di liberazione degli schiavi ebrei, Dio “userà ” il figlio adottivo della figlia del re = nipote del re d’Egitto: M o s è !

L’Eterno fece uscire dal principe ebreo un fuoco che divorò gli egiziani, fino ad annientarli con il loro affogamento nel Mar Rosso. (Esodo 14:27-31)

Infatti ci è noto dalla Sacra Bibbia con quale potenza Dio trasse il suo popolo fuori “dalla polvere” e restituita anche la loro dignità che i loro aguzzini disonorarono!  (Esodo 2:24,25).

A Mosè costò tanto l’accostarsi al “suo popolo” perchè questo comportò per il re Egiziano un alto tradimento; il volere essere un ebreo a Mosè costò la persecuzione tanto che fu costretto all’esilio per lunghi anni e finalmente dopo la morte del re egiziano i guai finirono per lui (Esodo 2:23) e Dio lo richiamò in causa. 

Durante il suo periodo di “latitanza” Mosè fu forestiero fuori dall’Egitto e prese rifugio a Madian dove le autorità egiziane non potevano arrestarlo. Qui trascorse decine d’anni, vi si sposò ed quivi si guadagnò da vivere come pastore.

…..Quando rifletto e penso a Mosè in questo modo, mi vengono in mente le parole che leggiamo su Deutereonomio18:18 e realizzo che si fa riferimento a Gesu’ il Messia come “colui che sarà come Mosè”!

“IO SUSCITERO’ UN PROFETA COME TE, DI MEZZO AI LORO FRATELLI…..”

Fin qui possiamo tutti convenire che il ministerio di Mosè era tipico e profetico riguardo alla venuta di Gesu’ il Messia; in quanto in Cristo Gesu’ si sono realizzate Verità e Benedizioni altrimenti IMPOSSIBILI per mezzo di un “normale” essere umano. Gesu’ Cristo è la realizzazione di tutto quello che Mosè e la Legge, – in anticipo di secoli – volessero esprimere: IL SACRIFICIO VICARIO  DI GESU’ CRISTO!

Prima e dopo la nascita di Gesù, nessun profeta è sorto come Mosé, mentre Gesù non soltanto lo ha eguagliatodella Questa asserzione, per i nostri amici musulmani potrà “sembrare eccessiva”; infatti quando ho innalzato il Nome di Gesu’, le tenebre vengono ad assalire il mio povero amico musulmano. Allora devo portare prontamente evidenze degne di potenza. E queste evidenze ci vengono elencate dalla Parola di Dio.

Infatti Gesu’ divenne la vittima innocente, perfetta e senza peccato, che salverà ognuno che reclama per sè il sangue dell’Agnello di Dio come unica via, per essere risparmiato dal giudizio di Dio. Come ai tempi di Mosè. Ma con Gesu’ Cristo, non piu’ per un popolo  soltanto, ma il Patto nel Suo Sangue è offerto senza meriti particolari, e per tutti gli uomini di ogni razza e tribu’ della terra. (Matteo 26:27; Levitico 17:11)

In conclusione abbiamo imparato in questo ultimo paragrafo che Dio introdusse per mezzo di Mosè il sacrificio mediante l’agnello (Esodo 12:3) e Gesu’ “prender il posto dell’agnello” una volta per sempre per tutti noi.

Una curiosa similarità ci viene offerta dalla Parola di Dio quando a Mosè dice di farsi un serpente di rame e di innalzarlo affinchè chiunque lo guardi si salverà da morte; e nel Nuovo Testamento troviamo che chiunque contempla Gesu’ e crede in Lui, avrà vita eterna. (Numeri 21:8,9; Giovanni 6:40)

Cosa dire di altre grandiose evidenze come quando Mosè fu trasfigurato (il volto quando diventa molto luminoso per l’esposizione speciale alla presenza di Dio) sull’alto monte (Esodo 34:29); e lo stesso accadde con il profeta Gesu’ Cristo mentre pregava su un alto monte; Gesu’ fu trasfigurato!

Eccolo il prezioso testo biblico: ‘E fu trasfigurato dinanzi a loro; la sua faccia risplendè come il sole, e i suoi vestiti divennero candidi come la luce’ (Matteo 17:2); altri esempi in Marco 9:3 e Luca 9:29. Un’altra conferma in piu’ ci è data da Pietro, nella sua Epistola 1:16,18 e da Giovanni 1:44 e Prima Epistola 1:1,2.

Qui sono due i temi: la testimonianza profetica e quella apostolica che si sostengono reciprocamente nella loro testimonianza a Cristo, RENDENDO COSI’ CERTA  LA NOSTRA SUPREMA SPERANZA CRISTIANA . Le testimonianze apostoliche di Pietro e Giovanni scritte intendono esser un punto di riferimento certo e autorevole per i suoi lettori E PER LE GENERAZIONI FUTURE. Grazie a Dio la verità della Sua Parola sopravvive ai suoi stessi testimoni umani!! Gloria a Dio!

il nostro amico musulmano, se è “un testardo” Dirà che le due testimonianze scritte dagli apostoli, per lui non bastano “per credere”. Allora gli chiederemo in tal caso come puo’ credere nel Corano e Maometto se Dio non ha mai lasciato una testimoninza scritta che Maometto sia il profeta, nè per quel tempo e nè per le generazioni future… e neanche  abbia testimoniato Maometto al popolo.

Noi possiamo chiedergli chi fosse presente con Maometto quando dentro la montagna “riceveva rivelazioni dall’Angelo…”  Lui vi dirà che mai nessuno era con lui in quei momenti quando riceveva le rivelazioni; per non perdere la faccia vi dirà che lui crede comunque! Allora noi possiamo dimostrare che la nostra fede è certa ed asutorevole grazie alla testimonianza apostolica mentre la sua fede  in un UOMO SOLITARIO deve rimetterla in questione. Possiamo a tal fine dirgli che noi capiamo che Maometto è venuto nel suo proprio nome e senza conferme da Dio. E’ strano pe un profeta come lui che si riteneva così importante per il mondo. Gesu’ disse: ‘Se io rendo testimonianza di me stesso, la mia testimonianza non è verace…’ (Giovanni 5:31). Gesu’ è come Mosè. Anche Mosè quando ricevette le Tavole con lui vi era solo Aronne, (Dio prestabiliva le testimonianze ancora al suo profeta, Esodo 19:24).

Nel Vecchio Testamento vi leggiamo di quando il popolo di Dio, camminando nel deserto per quarant’anni, riceve provvisione di cibo dal cielo per il loro necessario sostentamento fisico. E l’Eterno disse a Mosè: ‘ Ecco, io vi farò piovere del pane dal cielo; e il popolo uscirà e ne raccoglierà giorno per giorno…’  (Esodo 16:4). Questa sarebbe stata un’anticipazione modesta a confronto di quel che Dio avrebbe operato secoli “piu’ tardi” Gesu’ Cristo affermava di essere il Pane disceso dal Cielo per il sostenimento spirituale per chiunque creda in lui, essere il Figlio di Dio; Giovanni 6:48-50 (Nuovo Testamento).

E quale soave rivelazione ci giunge oggi quando leggiamo in Esodo (V.T.) che il popolo riceve provvisione di acqua quando Mosè al solo percuotere una roccia nel mezzo del deserto ne scaturisce da essa ACQUA! (Esodo 17:5-6). Anche questa meraviglia, sarebbe stata una modesta anticipazione, a confronto di quel che Dio avrebbe procurato per mezzo di Gesu’ Cristo. Infatti secoli piu’ tardi, Emmanuel ha pronunziato queste soavi parole di Vera Speranza diretta a noi quando disse : ‘MA CHI BEVE DELL’ACQUA CHE IO GLI DARO’, NON AVRA’ MAI PIU’ SETE; ANZI, L’ACUQA  CHE IO GLI DARO’, DIVENTERA’ IN LUI UNA FONTE D’ACQUA CHE SCATURISCE IN VITA ETERNA. Giovanni 4:14). Infatti in Lui sssssssssvediamo adempiuta la promessa dell’Eterno  quando parlando per mezzo d’Isaia, secoli prima di Gesu’, ci promise: ‘ VOI ATTINGERETE CON GIOIA L’ACQUA DELLE FONTI DELLA SALVEZZA ‘ (Isaia 12:3).

Mosè era la modesta ombra di quel che Dio ci avrebbe rivelato nel suo Figliolo Gesu’ Cristo. In termini… stereofonici, un’amplificatore è maggiore in potenza dell’altro, ma entrambi sono costruiti allo scopo di emettere la massima fedeltà del suono. Sono nati per un ” uguale” scopo, ma la straordinaria riproduzione sonora dell’ultimo è piu’ vicino al suono “dal vivo”.

Gesu’ Cristo in quanto “l’ultimo”  profeta avrebbe ricevuto questo inimitabile risultato: RIPRODURRE SULLA TERRA “….l’immagine dell’invisibile Iddio….” (Colossesi 1:15);

“….poichè nel profeta Gesu’ abita corporalmente la pienezza della Deità….” (Colossesi 2:9).

Altri richiami biblici ci fanno ricordare le eccellenti attinenze fra Gesu’ e Mosè. L’Eterno parlò dal cielo a Mosè e gli assegnò le tavole con i 10 comandamenti. Nell’occasione Dio parlò a tutto il popolo ma per Mosè lo volle sul Monte Sinai per affidargli le Tavole scritte  con la Calligrafia impressa del dito di Dio (Esodo 31:18).Questo, affinchè il profeta Mosè godesse della CONFESSIONE PUBBLICA di Dio alla chiamata profetica affinchè “il popolo” senza altri dubbi, gli obbedisse (Esodo 20:19; Deutereonomio 5:22-“£).

Anche con Gesu’ Cristo l’Eterno dà  la PRORPIA TESTIMONINZA PUBBLICA come con Mosè: ‘E venne una voce dal cielo: “Tu sei il mio diletto Figliolo; in te mi son compiaciuto.” (Marco 1:11; Luca 3:22; Matteo 3:17).

Ecco una CONFESSIONE PUBBLICA CHE DIO HA APPROVATO GESU’ CRISTO, SUO FIGLIOLO, CON LA SUA VOCE CHIARA E DISTINTA DAL CIELO UDIBILE A TUTTI.

Molte persone erano quivi presenti, al momento della testimoninza pubblica, perchè le Sacre Scritture riportano che molta gente si stava battezzando nelle acque del fiume Giordano (Luca 3:21).

QUALCHE ANNO DOPO della testimonianza pubblica dal cielo, DIO DA’ UN’ALTRA EVIDENZA DELLA SUA STRAORDINARIA POTENZA quando testimonierà dal Cielo a riguardo del Suo Figliolo Gesu’ Cristo; questa volta è riservata ai soli discepoli, Pietro, Giovanni e Giacomo. Il Nuovo Testamento ci lascia la ricca eredità di queste prove  poichè i tre Evangesssslisti hanno riportato ognuno la loro .

Matteo 17:5  ‘…ecco una nuvola luminosa li coperse della sua ombra, ed una voce dalla nuvola diceva: “Questo è il mio diletto Figliolo nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo”; e i discepoli , udito ciò, caddero con la faccia a terra, e furono presi da gran timore.’

Marco 9:2,7  ‘…sei giorni dopo, Gesu’ prese seco Pietro e Giacomo e giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. (V.7) E venne una nuvola che li coperse della sua ombra; e dalla nuvola una voce: “Questo è il mio diletto Figliolo; Ascoltatelo.” ‘

Luca 9:35     ‘…Or avvenne che circa otto giorni dopo questi ragionamenti, Gesu’ prese seco Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare. (V.34) E mentre diceva così, venne una nuvola che li coperse della sua ombra; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola.’

Il Signore  Iddio ha pensato bene di far scrivere le loro “TESTIMONIANZE DIRETTE ” sulle loro Epistole nel Nuovo Testamento; vediamoli insieme! E leggiamoli con un cuore gato a Dio.

Nella seconda Epistola di Pietro, capitolo 1:16-18 lo stesso Pietro dichiara: ‘Poichè non è coll’andar dietro le favole artificiosamente composte che vi abbiam fatto conoscere la potenza e la venuta del Nostro Signor Gesu’ Cristo, MA PERCHE’ SIAMO TESTIMONI OCULARI della sua Maestà. 17) . Poichè egli ricevette da Dio Padre, onore e gloria quando giunse  a lui quella voce dalla magnifica Gloria: “Questo è il mio diletto Figliolo nel quale mi son compiaciuto.”

18) E NOI STESSI UDIMMO QUELLA VOCE CHE VENIVA DAL CIELO, QUANDO ERAVAMO CON LUI SUL MONTE SANTO.’

Nella Prima Epistola di Giovanni, capitolo 1:3 lo stesso Giovanni dichiara: ‘QUELLO CHE ABBIAMO VEDUTO E UDITO, NOI LO ANNUNZIAMO ANCHE A VOI, AFFINCHE’ voi pure abbiate comunione con noi, e la nostra comunione è col Padre e col Suo Figliolo Gesu’ Cristo.’

Sul Vangelo omonimo leggiamo che giovanni riporta un’altra testimonianza piena di poesia e di ammirazione per Gesuì, nel quale leggiamo:   ‘… e noi abbiamo contemplata la sua  gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.’ (Giovanni 1:14)

ABBIAMO FIN QUI CONSIDERATO LA SACRA BIBBIA LA SPECIALE CONSIDERAZIONE DI DIO PER MOSE’ SI E’ RIPETUTA PER GESU’, L’UNIGENITO FIGLIO DI DIO.

GESU’ ERA COME MOSE’. Ecco altre attinenze fra i nostri due Eccellenti Amici.

Nel libro di Esodo 3:14 Mosè poteva affermare al popolo ebreo di essere mandato da Dio; egli disse : ‘L’Io sono mi ha mandato da voi.’ Infatti Dio alla richiesta di Mosè quale fosse il Suo Nome, Dio gli rispose: ‘Io sono quegli che sono.?

Il profeta Gesu’ poteva affermare ai sacerdoti del tempo, ‘prima che Abramo fosse nato Io sono.”  (Giovanni 8:58)

Cosa io capisco confrontando le rispettive affermazioni di Mosè e di Gesu’ è particolare: Mosè aveva bisogno di essere mandato, e di ricevere l’Autorità da Dio; mentre vediamo Gesu’ assumersi questa Autorità.

Una attente analisi di questi due testi ci faranno capire qualcosa di sensazionale.

Sappiamo tutti che Abramo nacque prima di Mosè. Leggendo quando Gesu’ asserisce  

‘ Prima che Abramo fosse nato io sono ‘ stava dicendo in altre parole che lui esisteva già prima di  Abramo prima di Abramo. Ora Gesu’ poteva affermare in altre parole ai Giudei  

‘ prima che Mosè fosse nato Io sono ‘ .  Egli stava dicendo in altri termini  ‘ Io sono l’Io sono ‘.

Nessun profeta prima di Gesu’ Cristo  e nè dopo di Lui ha fatto questa ammissione, e questo dovrebbe bastare per far riflettere molto sulla Persona straordinaria di Gesu’.

Mosè parlava direttamente con Dio. Anche Gesu’ parlava direttamente e pubblicamente con il Padre (Giovanni 11:41-45) e il Padre confermava Gesu’ come Mosè  PUBBLICAMENTE E PUNTUALMENTE!

Abbiamo altre prove evidenti che Gesu’ è il profeta cui  Dio faceva riferimento in Deuterenomio 18:18. Ma se queste evidenze non dovrebbero bastare per essere convincenti per qualche amico musulmano “piu’ resistente” allora possiamo allargare lo studio con altre evidenze.

Abbiamo visto che Mosè poteva affermare  “l’Io sono mi ha mandato da voi” al popolo, Esodo 3:14; Gesu’ Cristo poteva affermare ai sacerdoti del tempio “prima che Abramo fosse nato Io sono”. (Giovanni 8:58)  Nessun altro può affermare questa dichiarazione se non Dio.

In questo brano Dio ci vuole dire, e lo si capisce, che se Mosè ricevette l’autorità da Dio (l’Io sono mi ha mandato da vvoi…)  invece l’uomo e profeta Gesu’ poteva affermare di essere esistito ancor prima di Mosè e di Abramo…

In breve, Mosè è investito dell’Autorità Divina, mentre Gesu’ Cristo si assume da ‘solo’ questa autorità con quelle parole : PRIMA CHE ABRAMO FOSSE NATO IO SONO! Perchè??  Forse non tutti sanno che Abramo visse circa 550 anni prima di Mosè. Consideriamo ora le sue parole quando proclama “Prima che Abramo…” che equivale a “Prima che Mosè fosse nato Io sono”.  Gesu’ Cristo è perfettamente  Santo, Santo, Santo! NON PUO’ AFFERMARE COSE CHE NON SONO DI SUO DIRITTO.

Cristo Gesu’ è superiore a Mosè: Cristo ha mandato Mosè!

Nessun profeta ha fatto mai questa ammissione che fà riflettere sulla persona di Gesu’ Cristo, e sulla incarnazione di Dio nell’Uomo e nello Splendore della Sua immagine in Cristo Gesu’, uomo.

Mosè parlava direttamente con Dio (Esodo 14:21-31) Nel Nuovo testamento leggiamo di Gesu’ che parlava con il Padre Onnipotente quando con la Sua Unica potenza fà risorgere Lazzaro dal Regno dei morti, al quarto giorno dalla sua morte (Giovanni 11:41-45) e il Padre confermava Gesu’ pubblicamente, come non mancò du raccomandare pubblicamente Mosè. Senza dubbio, affermo’  che Gesu’ è il profeta che doveva venire come Mosè accreditò la sua profezia in Deuterenomio 18:15  “… un profeta come me”.    

Infatti se Mosè compì miracoli e guidò il popolo di Dio, qui vediamo Gesu’ operare miracoli ma con un’Autorità Spirituale  che nessun altro profeta, e nè Mosè, mai ha ricevuto tale potestà da Dio.

L’Autorità di Gesu’, dove?  ….manifestata sopra quelli chiamati i suoi discepoli (Marco 1:17-18); su circa i suoi memorabili e toccanti insegnamenti su Dio (Marco 1:22); sopra gli spiriti maligni (Marco 1:23-25); sopra le malattie (Marco 1.29-34); l’Autorità di perdonare i peccati (Marco 2:10); come re interpretava e correggieva “la tradizione farisaica” e come andava applicata la legge di Dio data a Mosè (Marco 2:23-28); sopra le forze della natura (Marco 4:39-41); sopra la morte (Marco 5:35-43). Gesu’ non solo equivale in senso escatologico mosè, ma si rivela piu’ importante di Mosè. 

Perchè dico: SIGNIFICATO ESCATOLOGICO??

Per volontà di Dio, Mosè è il precursore di Gesu’ quando da Dio riceve la prescrizione di spruzzare il sangue sulle case del popolo onde essere risparmiati dal giudizio di Dio. Infatti in quella occasione descritta sulla Sacra Bibbia (Torah), dove non ci sarebbe stato il sangue sulle case, l’angelo di Dio avrebbe portato il giudizio e la morte. Gli egiziani, che stavano perseguitando il popolo di Dio, (Ebrei) infatti morirono sterminati dall’ira di Dio, (Esodo 12:13). Leggendo la Sacra Bibbia apprendiamo che a Mosè, Dio comandava l’offerta per il peccato attraverso l’espiazione del sangue di un agnello, (Esodo 12:3). Questo agnello, per Dio, simboleggiava che una vittima innocente funga da “sostituto” per il peccatore. Secoli piu’ tardi il simbolo dato a Mosè veniva irradiato a tutta l’umanità mediante il Sangue della morte di Cristo sulla croce. 

“Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” (Giovanni 1:29).

Fin qui possiamo capire quanto fosse il ministerio di Mosè, tipico e profetico di Cristo Gesu’, in quanto in Cristo si sono realizzate Verità e Benedizioni altrimenti IMPOSSIBILI per mezo di un “normale” essere umano. Gesu’ è la realizzazione di tutto quello che Mosè e la Legge in anticipo di secoli, volessero esprimere la necessità: IL SACRIFICIO VICARIO DI CRISTO.

Ma le similarità fra Mosè e Gesu’ non finirebbero mai, però possiamo citarne ancora alcune.

Dio a Mosè:  “Io susciterò come te in mezzo ai loro fratelli, e porrò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò. E avverrà che se qualcuno non ascolterà le mie parole che egli dirà in mio nome, io gli domanderò conto.

Dio a Gesu’ pubblicamente:  “Questo è il mio diletto Figliolo nel quale mi sono compiaciuto:

                               A S C O L T A T E L O.       (Matteo 3:17)

Il popolo credeva:  “Filippo trovò Natanaele gli disse  ‘Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge, ed i profeti: Gesu’ il Figliolo di Giuseppe, da Nazaret.’ (Giovanni 1:45).

F.M. Autore, analista evangelico

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