Circoncisione islamica?

CIRCONCISIONE: ABOLITA DAL NUOVO TESTAMENTO? 

LA POSIZIONE ISLAMICA

I musulmani sono fieri asserire che seguono la “vera religione”, quella di Abramo, e solo per questo credono di ritenere il monopolio della verità, in quanto ancora oggi si fanno circoncidere come Abramo. Sostengono, inoltre, che noi cristiani non siamo seguaci di Abramo perché abbiamo abrogato la circoncisione nella nostra “religione” .
MA  Ismaele non voleva essere circonciso ma era Abramo che lo voleva (per volontà del suo Dio YHWH). Se fosse dipeso da Ismaele, non si sarebbe fatto circoncidere.

LA POSIZIONE BIBLICA

E’ opportuno, innanzitutto, spiegare che il popolo degli  Ebrei è il più antico che abbia seguito l’esempio di Abramo. La circoncisione è l’intervento che prevede l’asportazione del prepuzio. 
I musulmani vengono solo ultimi, plagiando, usurpando l’adozione di questa usanza, come i Giudei. Oggi, Gesù potrebbe rivolgersi ai musulmani con lo stesso giudizio rivolto ai giudei del suo tempo: 

 

So che siete discendenti d’Abraamo; ma cercate di uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi. Io dico quel che ho visto presso il Padre mio; e voi pure fate le cose che avete udite dal padre vostro”. Essi gli risposero: “Nostro padre è Abraamo”. Gesú disse loro: “Se foste figli di Abraamo, fareste le opere di Abraamo”; Giovanni 8.37-39

 

Nella Sacra Bibbia, Dio ci ha lasciato la Sua opinione come deve essere la vera circoncisione tra i comandamenti dati a Mosè sul monte Sinai.

 

Circoncidete dunque il vostro cuore e non indurite più il vostro collo; Deut. 10 :16
Infatti, Gesù disse ai circoncisi di carne:
 Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l’uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l’uomo”. (Matteo 15.19,20)

 

Abramo é stato molto diverso!
Abramo si fece circoncidere in risposta alla prescrizione di Dio; prima ancora della circoncisione, egli si separò da ogni idolatria delle nazioni pagane (Genesi 13:12,13) e Dio lo benedisse in conseguenza della sua scelta. 

 

“Tutto il paese che vedi lo darò a te e alla tua discendenza, per sempre. E renderò la tua discendenza come la polvere della terra; in modo che, se qualcuno può contare la polvere della terra, potrà contare anche i tuoi discendenti. Alzati, percorri il paese quant’è lungo e quant’è largo, perché io lo darò a te”. Allora Abramo levò le sue tende e andò ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Hebron, e qui costruí un altare al SIGNORE.   (Gen. 13:14-17)

 

Egli si separò anche dal padre idolatra, ubbidendo a Dio (Gen. 12:1) ed Egli gli promise di farlo divenire padre di moltitudini (Gen. 12. 2-3 ; 17:4) , rendendo il Suo patto perpetuo attraverso la progenie di Isacco e dei suoi discendenti (Gen.17:19) .
(Vedere sura 38:45,46; 29:27)

 

Un’altra puntualizzazione doverosa, da far notare, è la seguente: Abramo non fu considerato giusto davanti a Dio perché fu circonciso; piuttosto, prima che Dio gli comandasse la circoncisione egli fu trovato giusto, degno di essere chiamato amico di Dio, perché aveva creduto alle promesse di Dio per lui.

 

Solo molto tempo dopo, Dio gli comandò la circoncisione fisica quale suggello, ma prima ancora egli era stato trovato circonciso nel cuore. La Parola dell’Eterno ci addentra in queste meravigliose verità di Dio. 
Che diremo dunque che il nostro antenato Abraamo abbia ottenuto secondo la carne?

 

Poiché se Abraamo fosse stato giustificato per le opere, egli avrebbe di che vantarsi; ma non davanti a Dio; infatti, che dice la Scrittura? “Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia”. Ora a chi opera, il salario non è messo in conto come grazia, ma come debito; mentre a chi non opera ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede è messa in conto come giustizia. Cosí pure Davide proclama la beatitudine dell’uomo al quale Dio mette in conto la giustizia senza opere, dicendo: “Beati quelli le cui iniquità sono perdonate e i cui peccati sono coperti. Beato l’uomo al quale il Signore non addebita affatto il peccato”. Questa beatitudine è soltanto per i circoncisi o anche per gli incirconcisi? Infatti diciamo che la fede fu messa in conto ad Abraamo come giustizia.

 

In quale circostanza dunque gli fu messa in conto? Quando era circonciso, o quando era incirconciso? Non quando era circonciso, ma quando era incirconciso; poi ricevette il segno della circoncisione, quale sigillo della giustizia ottenuta per la fede che aveva quando era incirconciso, affinché fosse padre di tutti gl’incirconcisi che credono, in modo che anche a loro fosse messa in conto la giustizia; e fosse padre anche dei circoncisi, di quelli che non solo sono circoncisi ma seguono anche le orme della fede del nostro padre Abraamo quand’era ancora incirconciso. Infatti la promessa di essere erede del mondo non fu fatta ad Abraamo o alla sua discendenza in base alla legge, ma in base alla giustizia che viene dalla fede. (Romani 4:1-13)

 

Dunque, non vale essere circoncisi nella carne, o circoncisi per la legge, ma seguire l’esempio di fede, di obbedienza e fiducia che Abramo aveva in Dio.
Facciamo un esempio: un uomo, circonciso nella carne, può essere sposato, con tanto di testimoni e di certificato di nozze, e lo stesso diventare un adultero nei confronti di sua moglie.

 

Agli occhi di Dio il certificato e i testimoni sono giustificanti le azioni dell’uomo adultero? Il patto è stato violato, anche il cuore dell’uomo, incirconciso di cuore, non apparteneva a sua moglie nonostante il certificato di matrimonio.  Parimenti, anche se tutti i giudei erano circoncisi fisicamente, la Bibbia ci dice che loro agivano come gli incirconcisi delle nazioni pagane che si trovavano intorno a loro. Lot ben sapendo come erano peccaminose Sodoma e Gomorra, anche se uomo religioso, scelse di vivere con loro perché tentato dalla sua concupiscenza (Genesi 13:12; 19:15,20,21).

 

Ma c’è di più!! 
Le figlie cresciute in mezzo agli idoli di Sodoma e Gomorra, si contaminarono perché si conformarono alle nazioni pagane in cui vivevano. Esse dormivano con il padre Lot (mentre non consapevole). Da questi incesti sorgeranno Moab e Ammon, dando origine alle nazioni pagane.
Nei secoli successivi ad Abramo, le cose non cambieranno molto. Tanto che il profeta Geremia, parlando sotto ispirazione divina, ripristinò la vera circoncisione di Abramo, quella del cuore, quando esortò:

 

Circoncidetevi per l’Eterno, circoncidete i vostri cuori, o uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, affinché il mio furore non scoppi come un fuoco, e non s’infiammi sì che nessuno possa spegnerlo, a motivo della malvagità delle vostre azioni! (Geremia 4:4)

 

Le circoncisi nella carne non erano, secondo Dio, veramente consacrati al loro Signore.
In altre parole, la benedizione ereditata da Abramo non è stata originata da una presunta infallibilità “religiosa e liturgica” (come i musulmani pensano) ma, soltanto, sulla fiducia nella grazia incondizionata di Dio. Secondo il Corano, Allah – tutt’altro che fedele- è capriccioso e può fare quello che vuole, anche cambiare la sua parola.  Per loro un Allah fedele ad un patto con l’uomo denota una grave debolezza da parte di Allah, non perciò come nella Bibbia una santa caratteristica come è risaputo dai cristiani del Dio della Bibbia, YHWH..  

 

Proprio in questo, i cristiani vogliono seguire l’esempio di Abramo con i loro cuori circoncisi. Quando Dio ha benedetto Abramo nei termini di cui sopra citati, Dio ha fatto diventare Abramo stesso “indicatore stradale” per tutte le generazioni dopo di lui, che discenderanno da Isacco e Giacobbe suoi figli. Il Messia Gesù Cristo, uscirà dalla progenie di Giacobbe alcune migliaia di anni dopo. 

 

Il Vangelo riporta in Galati 3.16: se dunque siete in Cristo, (qualunque razza, tribù e popolo) siete della progenie di Abramo.
Or non per lui soltanto sta scritto che questo gli fu messo in conto come giustizia, ma anche per noi, ai quali sarà pure messo in conto; per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesú, nostro Signore, il quale è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. (Romani 4.23-25)

 

Per aiutare i pagani  musulmani, noi credenti, dobbiamo loro chiedere: STAI DAVVERO SEGUENDO LA RELIGIONE DI ABRAMO? 

Francesco Maggio

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