La Bibbia nel Corano

Bibbia Corano

LA BIBBIA NEL CORANO – Prima parte  (Edoardo Labanchi)

Un fatto molto importante, anzi fondamentale per il tema di queste lezioni è che l’Islam ha rapporti profondi con l’Ebraismo e Cristianesimo. Difatti nel Corano si afferma più volte che sia agli Ebrei che ai Cristiani fu già data una rivelazione da parte di Allah, definita come l’insieme di Torah, Salterio e Vangelo. Maometto, dunque, sarebbe venuto per confermare le Scritture già date. Infatti leggiamo, ad esempio, in Corano 2:40-41,

“O figli d’Israele, ricordate i favori di cui vi ho colmati e rispettate il Mio patto e rispetterò il vostro. Solo Me dovete temere. E credete in ciò che ho fatto scendere a conferma di quello che già era sceso su di voi e non siate i primi a rinnegarlo: non svendete i Miei segni per un prezzo vile. E temete soltanto Me”.

Il concetto è ribadito in 5:48, “E su di te abbiamo fatto scendere il Libro con la verità, a conferma della Scrittura che era scesa in precedenza e lo abbiamo preservato da ogni alterazione”. Anzi, in realtà, il Corano si trovava già sostanzialmente nella Scrittura ritenuta sacra da Ebrei e Cristiani: “(il Corano) già era nelle Scritture degli antichi. Non è un segno per loro che lo riconoscano i sapienti dei Figli d’Israele ?” (26:196-197).

Ma gli Ebrei hanno alterata la rivelazione che già era stata loro data: “Ma essi ruppero l’alleanza e Noi li maledicemmo e indurimmo i loro cuori: stravolgono il senso delle parole e dimenticano gran parte di quello che è stato loro rivelato…. .Con coloro che dicono :Siamo Cristiani, stipulammo un Patto. Ma dimenticarono una parte di quello che era stato loro ricordato” 85:13,14).

Quanto all’effettiva presenza della Bibbia nel Corano, troviamo solo alcune sue parti spesso rielaborate in chiave islamica, e quindi alterando gli originali, assieme a passi tratti dalla letteratura ebraica apocrifa, e quindi non facenti parte della Bibbia vera e propria, come anche, a piene mani, dai Vangeli apocrifi, non ritenuti autentici dalla Chiesa Cristiana delle origini, essendo stati composti dal II secolo in poi e contenenti narrazioni fantasiose che non trovano alcuni riscontro nei testi biblici ufficialmente accettati e considerati degni di fede dai Cristiani di tutti i tempi.

Nel Corano, dunque, vi sono riferimenti ad Adamo, considerato “Padre del genere umano” e “Prescelto da Allah”; ad Eva, a Caino ed Abele, a Noè, considerato nel Corano un profeta; ai figli di Noè, a Lot, ad Abramo, a Ismaele, figlio di Abramo, a Giacobbe, figlio di Isacco, a Rachele, moglie di Giacobbe, a Giuseppe, figlio di Giacobbe, al Faraone, ad Amram, padre di Mosè, a Mosè stesso, ad Aronne, fratello di Mosè, a Davide, a Golia, a Salomone, figlio di Davide; tra i Profeti vengono menzionati Elia, Gesù ( Isa), Zaccaria, Ismaele, che nel Corano è un profeta, Giona e Lot, anche lui considerato profeta; ci si riferisce a Giobbe, al Vangelo (in arabo Ingil ), a Gesù (Isa ), il personaggio biblico più menzionato nel Corano; ci si riferisce a Maria, madre di Gesù, a Zaccaria, padre di Giovanni Battista, a Giovanni Battista stesso.

LA BIBBIA E’ IGNORATA:

Come si vede, varie parti della Bibbia vengono semplicemente ignorate nel Corano, quali quasi tutti i Libri Profetici, i Libri Sapienziali – il Salterio (Salmi) è solo menzionato; vi sono generici riferimenti al Vangelo, ma mai ai quattro Vangeli Canonici; mai ci si riferisce agli Atti degli Apostoli e alle Lettere del Nuovo Testamento, né all’Apocalisse. Come ho già accennato, il Corano non contiene nessun tipo di Escatologia, che troviamo, come vedremo, solo nelle Tradizioni, ed in cui Gesù ha una parte importante.

A questo punto, c’è quindi da chiedersi se il Corano sia degno di fede, quando in esso si afferma che è “disceso” da Allah per confermare le Scritture precedenti. Ma quali Scritture ? Solo quelle a cui si fa riferimento nel Corano ? E le altre ? Per non considerare che, come si accennava all’inizio di questa lezione, anche le parti che si considerano desunte dalla Bibbia e menzionate nel Corano, spesso non coincidono con la Bibbia degli Ebrei e dei Cristiani. Il Corano non dà nessuna spiegazione di tali discrepanze rispetto alla Bibbia.

C’è, ad esempio, il caso di Adamo. Adamo si trova più volte nel Corano. Ad esempio, leggiamo in Corano 15:26-50,

“Creammo l’uomo con argilla secca, tratta da mota impastata. E in precedenza creammo i demoni dal fuoco di un vento bruciante. E quando il tuo Signore disse agli angeli : Creerò un uomo con argilla secca, tratta da mota impastata; quando poi lo avrò plasmato e avrò insufflato in lui del Mio spirito, prosternatevi davanti a lui. E gli angeli tutti si prosternarono, eccetto Iblis, che rifiutò di essere insieme ai prosternati. Allah disse : O Iblis, perché non sei tra coloro che si prosternano ? Rispose: Non devo prosternarmi di fronte ad un mortale che hai creato di argilla risonante, di mota impastata. Allah disse: Fuori di qui, che tu sia bandito. In verità sei maledetto fino al Giorno del Giudizio ! Disse: O Signor mio, concedimi una dilazione fino al Giorno in cui saranno risuscitati. Allah disse: Che tu sia tra coloro a cui è concessa la dilazione fino al Giorno del momento fissato. Disse : O Signor mio, poiché mi hai indotto all’errore, li attirerò al male sulla terra, rendendolo attraente, e certamente li farò perdere tutti, eccetto i Tuoi servi sinceri. Allah disse: Questa sarà la Retta Via da Me custodita : non avrai alcun potere sui Miei servi, eccetto i perduti che ti obbediranno, e l’Inferno sarà certo il loro ritrovo; esso ha sette porte, e ciascuna ne avrà dinanzi un gruppo. I timorati invece saranno tra giardini e fonti e sarà detto loro: Entratevi in pace e sicurezza ! Monderemo il loro petto da ogni risentimento e staranno fraternamente su troni, gli uni di fronte agli altri. Non proveranno fatica alcuna e mai verranno espulsi. Annuncia ai Miei servi che in verità io sono il Perdonatore, il Misericordioso, e che il Mio castigo è davvero un castigo doloroso”.

Questo è un passo molto importante, perché non solo si riferisce alla creazione di Adamo e degli angeli, ma vi troviamo la strana storia della caduta di Satana e degli altri angeli ribelli. Tale storia la si trova anche nel libro apocrifo detto “Vita di Adamo ed Eva”, che si presume risalga ad un periodo di tempo che va dal I secolo a. C. al III secolo d. C. In esso si narra come Satana continuasse a tentare Adamo ed Eva, dopo che erano stati scacciati dall’Eden e si erano pentiti del loro peccato. La storia è sostanzialmente quella che troviamo nel Corano. In particolare Adamo viene considerato come l’immagine stessa di Dio e quindi da adorare:

“Michele andò a chiamare tutti gli angeli e disse: Adorate l’immagine del Signore Iddio, e Michele che fu il primo ad adorarti, mi chiamò e mi disse: Adora l’immagine del Signore Dio; ma io ribattei: No, io non ho motivo di adorare Adamo, ma poi dato che Michele mi costringeva ad adorare, gli dissi : Perché mi costringi ? Non adorerò uno inferiore a me, perché vengo prima di ogni creatura e prima che egli fosse creato io ero già stato creato, è lui che deve adorare me e non viceversa “. Naturalmente qui è Satana stesso che parla rivolgendosi ad Adamo e narrandogli i retroscena della sua caduta (Si veda Vita di Adamo ed Eva 12-16; in Apocrifi dell’Antico Testamento, edizione UTET, Torino 1989, vol. II, pp. 452 – 454).

ALLAH ORDINA A SATANA DI ADORARE ADAMO
Questa è una storia nel Corano semplicemente assurda: Allah che esige che creature angeliche “si prostrino”, in pratica adorino, una creatura umana, seppur creata ad immagine e somiglianza di Allah! I musulmani stessi si prostrano solo dinanzi ad Allah, quando pregano. DALLA LETTURA DEL CORANO, STAREBBERO DUNQUE MANCANDO IL BERSAGLIO NON PROSTRANDOSI ANCHE AD ADAMO? Significativamente, il Piccardo, la cui edizione del Corano qui uso, non ha posto nessuna nota di spiegazione in riferimento a questa storia, oserei dire, blasfema. C’è quindi da chiedersi se possa essere ritenuto di origine divina un libro che contiene una fandonia simile, del tutto, e ben a ragione, assente nella Torah come nelle altre parti della Bibbia. In essa si parla ovviamente di Satana e degli angeli ribelli, ma non si specifica mai la natura della loro ribellione, perché probabilmente non riusciremmo a comprenderla, dato che abbiamo a che fare con una dimensione soprannaturale che razionalmente ci sfugge, mentre siamo su questa terra.

continua seconda parte

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