Intrecci e sviluppi storici del Corano

Corano Islam Maometto

Ci viene detto dalla tradizione islamica e dai musulmani, che Maometto non fece mai redigere la prima versione del Corano poiché morì prima. Con l’avvento della morte di Maometto, anche le rivelazioni cessarono. Poco dopo la morte di Maometto, il primo califfo Abu Bakr interveniva per sedare una rivolta e così invio molti combattenti ‘huffaz’ ( con questo titolo sono coloro che avevano memorizzato parti del Corano) alla battaglia di Yamama. Avvenne che molti huffaz morirono e, secondo i documenti della storia islamica, ci viene detto che con laloro morte parti del Corano furono irrimediabilmente persi.

“ Molti passaggi del Corano rivelati al profeta memorizzati da coloro che morirono nella battaglia di Yamama non erano ricordati da quelli che sopravvissero, ne furono trascritti ne erano stati preservati da Abu Bakr o Uthman nel Corano e nessun’altro li conosceva

Ibn Abi Dawud, Kitab al-Masahif—Many (of the passages) of the Qur’an that were sent down were known by those who died on the day of Yamama . . . but they were not known (by those who) survived them, nor were they written down, nor had Abu Bakr, Umar or Uthman (by that time) collected the Qur’an, nor were they found with even one (person) after them.(cercare la fonte diretta)

Abu Bakr, intuendo le cose si mettevano male, decide saggiamente di riunire tutte le fonti che rimanevano delle rivelazioni per prevenire la scomparsa totale del dei versi del Corano memorizzati dai primi seguaci di Maometto. Per questo scopo individuò in Zaid Ibn Thabit l’uomo per eccellenza, già diretto assistente di Maometto, insieme con Abu Musa, Ubayy ibn el-Kalb e Hisgiaz il compito di recuperare il materiale (le ossa di animali, foglie di palme, pelli, pietre ecc.) sul quale vennero trascritte le citazioni coraniche rivelate a Maometto;. Dopo che Zaid completò il suo codice verso il 634 d.C., il primo Corano redatto ufficialmente rimarrà custodito da Abu Bakr fino alla sua morte. Quindi, tale canone ufficiale del primo Corano passò sotto la sorveglianza del Califfo Omar. Quando anche Omar morì, il Corano primordiale scritto su carta veniva affidato alla protezione di Hafsa, una vedova di Maometto (Vedi Sahih al- Bukhari 4986).

LOTTE AL MOMENTO DELLA NASCITA DEL CORANO

Quando il Corano è stato raccolto la prima volta, non c’erano delle lotte tra musulmani? Tra musulmani e giudei? Tra Maometto e altri che si proclamavano musulmani e anche profeti? Alle tre domande non c’è che una risposta: Sì !

Il conflitto che ha contrapposto i musulmani ai meccani non è menzionato nel Corano. Leggiamo infatti nella Sura della Famiglia d’Imram (Âl ‘Imrân) 3.123 un’allusione ad una battaglia che si è svolta a Badr :

“Allah già vi soccorse a Badr, mentre eravate deboli. Temete Allah!Forse sarete riconoscenti!”

Nella stessa Sura, dal versetto 140 al 180, il Profeta rimprovera ed incoraggia i credenti ricordando quello che era successo durante la battaglia di Uhud.

A proposito di conflitti il Corano riporta di quelli contrapposti dai Giudei a Maometto. Prendiamo solo un esempio, quello che dà la Sura delle Bestie (Al-An’âm) 6.124, del periodo meccano tardivo. Questo testo riporta la richiesta formulata dai giudei a favore di un segno :

“E quando giunge loro un segno dicono: «Non crederemo finché non ci giunga un segno simile a quello che è stato dato ai messaggeri di Allah».

Il terzo tipo di conflitto, tra Maometto e altri arabi che si proclamavano musulmani, si avvicina molto alle lotte che hanno scosso la Chiesa primitiva e che contrapposero i cristiani ai giudeo-cristiani.

Abbiamo già citato il profeta precursore di Arabia, il profeta Musailima, precursore anche di Maometto. Citeremo ancora l’esempio del profeta Musailima, quando venuto alla testa di una delegazione della sua tribù per vedere il rivale, il profeta Maometto, nell’anno 9 dell’Egira. Egli professava l’islam. L’anno seguente proclamò di essere un profeta del solo vero Allah e cominciò a pubblicare delle rivelazioni scritte imitando quelle del Corano. Abu’I-Faraj ne ha conservato il seguente esempio :

“Ora Allah ha mostrato la sua grazia verso colei che aspettava un bambino, e ha generato da lei l’anima che risiede tra il peritoneo e gli intestini.”

Egli scrisse anche a Maometto cominciando la lettera con queste parole :

“ Da Musailima, l’Inviato di Dio a Maometto, l’Inviato di Dio.” Però, Maometto gli rispose qualificandolo come “Musailima, il Bugiardo”.

Musailima comunque continuò a crescere d’importanza. La sua notorietà finì con la sua morte nella sconfitta del suo esercito vinto dal Generale Khalid, nell’anno 11 dell’Egira, musulmano discepolo di Maometto, un anno dopo la morte di Maometto.

Il Corano è stato modificato in seguito a questo conflitto? La rivelazione è stata abolita o cambiata a causa di questa lotta? Nessun musulmano ammette una simile conclusione.

Francesco Maggio

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