Il corrotto Vangelo Sherif (in arabo) per i musulmani

Teologia

Sbarcano in Italia falsi Vangeli in arabo, introdotti da missionari evangelici stranieri. fullsizerender

Recentemente abbiamo trovato una copia del Nuovo Testamento in arabo (chiamati Vangelo Sherif) corrotto nei contenuti, amichevole nella traduzione verso l’islam. Dopo esserci informati e organizzato un tavolo tecnico con coloro che li hanno importati in Italia, degli stranieri (missionari evangelici), abbiamo appreso che vengono introdotti gratuitamente nelle chiese,  tradendo la fiducia dei fratelli che amano evangelizzare col cuore e con la Verità, per la distribuzione fra i loro amici musulmani. Questi missionari non sono gli unici. In Svizzera, alcuni missionari “evangelici”  da qualche anno distribuiscono questo testo satanico. Abbiamo presentato le nostre obiezioni con decisione, che vi riportiamo a seguito:Vangelo Sherif

1) Siamo concordi di rimanere vigili e a difendere l’integrità della Parola di DIO da coloro che, evangelizzando, si arrogano il diritto di cambiarla, anche se lo facessero solo per “nobili intenzioni”. Se noi proclamiamo l’Evangelo ai non credenti, dobbiamo dir loro la Verità. La Bibbia, così come si presenta, é sufficiente e completa per salvare chiunque in ogni circostanza.

2) Modificare, diluire, inserire varianti per offuscare gli attributi divini di CRISTO, allora la Parola non porta salvezza e nessun giovamento all’opera di Dio per l’umanità. Diluire il messaggio dell’Evangelo anche in minima parte significherebbe compromettere la Verità. Sia chiara l’unicità di Gesù Cristo, quale Figlio di Dio e Salvatore

3] Siamo concordi che rispettare gli uomini di ogni credo è un comandamento però il messaggio della Bibbia non può essere adattato alle loro sensualità culturali né concordarsi con pensieri, dottrine e mondi spirituali contrari alla Verità rivelata nella Parola di Dio. I nostri vicini musulmani tanto quanto il resto del mondo, sono destinatari dello stesso Appello da Cristo.

-Perché questi missionari evangelici ricorrono a cambiare le Scritture?

Ci sono principalmente 4 motivi perché  le traduzioni che sono “amichevoli verso Islam” sono una cosa  “degli ultimi tempi”

  • Queste traduzioni,  principalmente, hanno la tendenza di oscurare i riferimenti nella Scrittura che dimostrano la divinità di Cristo e/o la natura Trinitaria di Dio. Hanno la tendenza di lasciare credere che il Dio della Scrittura e il dio del Corano sono identici. Ecco alcune preoccupazioni.
  • Mentre i nostri testi in greco utilizzano una terminologia identica quando fanno riferimento alla Signoria del Figlio e il Padre, le traduzioni che sono “amichevoli verso Islam” spesso utilizzano una terminologia diversa quando fanno riferimento al Padre e al Figlio che oscura l’unità che è evidente nel testo originale.
  • Le traduzioni che sono “amichevoli verso Islam” spesso non conservano il linguaggio familiare del tipo “Padre” e “Figlio” quando parlano di Dio oppure aggiungono altre “spiegazioni” a pié di pagina che suggeriscono che nessun rapporto familiare è stato intesso. Questo lascia il lettore con l’impressione deviante riguardo il rapporto tra il Padre e il Figlio.
    Queste traduzioni utilizzano “Allah” come NOME PROPRIO di Dio, che è un modo di considerare Dio come se fosse equivalente al dio dell’ Islam.

Questi sono alcune dei cambiamenti significativi che vengono utilizzati nelle traduzioni che sono “amichevoli verso Islam” e questi cambiamenti danno ai lettore (*1) l’impressione deviante riguardo la reale identità divina di Gesù. Queste “traduzioni” non usano semplicemente delle parole diverse, piuttosto (*2)  esprimono concetti dell’identità di Allah del Corano.

Queste traduzioni spesso danno l’impressione che anche il (*3) Corano è un testo ispirato, a volte contenendo riferimenti al Corano e/o (*4) utilizzando un formato che rispecchia letteratura islamica. Queste traduzioni sono preferite dai gruppi che lasciano aperta la questione sull’ispirazione del Corano.

Islam insegna che non ci si può fidare della Scrittura perché il testo della Scrittura è stato corrotto e che queste nuove traduzioni, che hanno realmente corrotto il testo biblico, legittimano questa credenza che è stata sostenuta da molto tempo e danno un motivo per diffidare tutte le traduzioni della Bibbia.

Segnaliamo alcune delle anomalie di traduzione correlate al Vangelo Sherif in circolazione già in Italia. Si presenta con una copertina graficamente di stile islamica. Abbiamo riscontrato nel testo in arabo del Vangelo Sherif, quanto segue:

a) *1 inesattezze sono presenti sugli attributi divini di Cristo;
b) *2 altrove vi sono aggiunti aggettivi su Dio in chiave islamica
c) altrove si insinua l’idea che cristiani e musulmani hanno lo stesso ‘Dio unico’ del Corano

Vi si legge di un’altro Gesù: nel Vangelo Sherif, *1 il nome‘Gesù’ è tradotto con un nomignolo coranico -‘Isa‘ invece di ‘Iessua”, nome attribuitogli nella Bibbia in Arabo (e adorato con questo nome da tutti i milioni di arabi cristiani nel mondo).
Secondo il Corano, Isa non è figlio di Dio, non é Dio, non é stato crocifisso, è solo un profeta ecc. Nel musulmano arabo, se esamina attentamente i due testi fra loro, si rafforza il pretesto che i cristiani abbiamo cambiato/corrotto la Bibbia, soprattutto quando, contemporaneamente al Vangelo Sherif col nome Isa per Gesù, dei cristiani stanno offrendo letteratura in arabo che reca il nome giusto in arabo per Gesù ‘Iessua’.
Nel musulmano si rafforzerà lo stereotipo che i cristiani hanno adulterato la Parola di Dio per ingannare e come risultato si aggrapperà ancora di più al Corano ed ai comuni pretesti islamici contro la Verità biblica!

Dai risultati, frutto dalla nostra diretta ricerca testuale sul testo, con fratelli arabi, evidenziamo:
[A] Nel N.T. Shariif al Vangelo di Giovanni cap 1:14 (*1) si rileva che:
La parola “gloria” e’ stata sostituita dalla parola Jalel “maestà o dignità”. Nella giusta versione in arabo, Van Dyke, dice: E abbiamo visto la sua GLORIA, gloria come l’unigenito figlio venuto dal Padre. Nella versione shariif dice: E abbiamo visto la sua maesta’/ dignita’ …

Nella Bibbia in arabo ‘Gloria’ é majd – Majd si può solo usare per DIO e non per i regnanti umani.
‘Gloria’ nel Vangelo Sherif é jalal! – Jalal si ascrive solo ai regnanti della terra, (*1) Il Signore Gesù non può essere Majd ma solo Jalal, quindi un mero uomo.

[B] (*4) Nello shariif viene usata l’espressione “labbeika” che vuol dire “eccomi a te.”
(Samuele 3:4 Isaia 6:8 Ebrei 2:13) Però l’’espressione “labbeika” é fortemente concetto islamico in quanto é una parola che viene ripetuta all’infinito dal musulmano che si reca in pellegrinaggio alla Mecca. Viene usata come un mantra e cantilena mentre si gira intorno alla Kaaba.
La versione Van Dyke traduce la parola “eccomi” correttamente con “ha-ana da”

[C]  (*1) QUI viene addirittura troncata la Parola di Dio! Nel falso Vangelo Sherif di Luca 9:55,56. Al v.55 “Gesu’ si voltò’ e li sgridò“ v.56 “E andarono in un altro villaggio”
Vengono tolte dal testo altre parole fondamentali pronunciate da Gesù.
Infatti la Bibbia in arabo Van Dike, Kitaab El-hayat ed altre traduzioni riportano i versetti come segue:
v.55 “ma egli si voltò e li sgridò dicendo: voi non sapete di quale spirito siete.”
v.56 “poiché è il Figlio dell’uomo non é venuto per distruggere, ma per salvare. Poi andarono in un altro villaggio.”

Cosa dicono i fratelli missionari, coloro che annunciano la Buona Novella completamente  fra i musulmani?  Segue ora, la critica testuale del Vangelo Sherif, da parte del Pastore e fondatore di chiese fra i musulmani,  Adam Simnowitz – pastore di A/G “Assemblee di Dio” USA. Nationally-appointed “home missionary” with AGUSM. Minister in Michigan primarily among Arabic- speaking Muslims.

“As a US home missionary with the A/G I refuse to distribuite the Sherif Bible for evangelism.
The Sharif Bible is being promoted by the Assemblies of God (USA), since it was produced by an A/G missionary.  As far as I know, the A/G in the US has not had anyone review the Arabic. Here are some reasons for my refusal to use the Sharif:

As far as I can tell from looking at the Sharif Bible, it properly translates “Father” and “Son.”  With regard to “Our Father” (ابانا), it is correctly translated “Father” and “Son.”  With regard to “Our Father” (ابانا), it is correctly rendered in Matthew 6:9.  However, in Luke 11:2, it reads, “Father” (الآب) which is consistent with the mss used by more recent translations including the NASB which is considered the most literal English translation (apart from interlinear translations).
1-It employs Islamic phrases as indicated in the page after the Table of Contents.  This includes the first part of the Shahada (“There is no god but God), the Islamic creed, as well as its quranic counterpart (“There is no God but he”). Not only is this dangerously deceptive from a spiritual perspective, it is a linguistic violation and perversion of the texts of the biblical mss. in Hebrew, Aramaic, and Greek. There are no passages in all of Scripture that warrant either of these two Islamic phrases. They simply mislead the Muslim reader by reinforcing Islamic concepts about God/Allah. Many people fail to realize that many Muslims understand the mention of the first part of the ‘Shahada’ as an affirmation of the second part (and Muhammad is his messenger/apostle).
2- John1:1, instead of saying that “…the Word was God” it reads, “…the Word was very God” which can also be rendered in English as “…the Word was the essence of God.”Why introduce an unnecessary word to a verse that is quite understandable without it?

3-YHWH is not consistently rendered by the same word in the OT.  Traditionally, the Arabic word used is “al-rabb” (the Lord).  In most of the examples that I have read it is rendered “allah” – thus, no ability for the reader to distinguish between “elohim” and YHWH. It is almost impossible to see that there is a direct connection between “Lord” for Jesus in the NT and YHWH in the OT.

4- Son of Man is not literally translated. Instead it uses a phrase, “the one who became human.”  This results in a loss of the divinely inspired “parallelism” between this phrase and “Son of God” making it harder to see that Jesus is God incarnate, that he is fully divine and fully human.

Please feel free to use this email.  If anyone in Italy would like to contact me they are free to do so.

Adam Simnowitz
ams.bookman@gmail.com

 

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One Comment

  1. Bob Kummer 20/10/2016 17:11

    Grazie per aver condiviso quest informazione utile.

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